Sabato prossimo, 14 giugno, il Banco Alimentare ha organizzato una Colletta Alimentare Straordinaria per far fronte alla crescente domanda di generi di prima necessità da parte delle strutture caritative aderenti che hanno poi il compito di distribuirle ai bisognosi. Saranno presenti volontari nei pressi dei principali supermercati della zona e anche a Calerno, presso l'ECU di Via Fermi nel Villaggio Industriale Bellarosa, saranno presenti alcuni giovani che vi inviteranno a donare generi di prima necessità a lunga conservazione a chi è meno fortunato di noi.

Pubblichiamo di seguito anche un articolo che meglio spiega questa emergenza alimentare ed i motivi di questa iniziativa.

GRF2014


GRF2014
SABATO 8 FEBBRAIO
IN TUTTE LE FARMACIE CHE PARTECIPANO ALL'INIZIATIVA

Dal 2000 ogni anno, il secondo sabato di febbraio, in tutta Italia, migliaia di volontari di Banco Farmaceutico sono presenti nelle oltre 3300 farmacie aderenti, e invitano i cittadini a donare farmaci per gli Enti assistenziali della propria città: è la Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco. Ogni Ente viene convenzionato ad una o più farmacie in cui sono raccolti esclusivamente farmaci senza obbligo di prescrizione.

In 13 anni la Giornata di Raccolta del Farmaco ha raccolto oltre 3.050.000 farmaci, per un controvalore commerciale di circa 20 milioni di euro. L’ultima edizione, che ha avuto luogo il 9 febbraio 2013, ha visto il coinvolgimento di 3.367 farmacie e oltre 12.000 volontari; dei 350.519 farmaci raccolti hanno beneficiato oltre 700.000 persone assistite dai 1.506 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico.

Farmacie aderenti a Sant'Ilario:

FARMACIA FEBBRANTI

P.za IV Novembre, 27
42049 S. Ilario D'Enza
Tel. 0522672252




Alberto Savorana presenta la sua ultima pubblicazione sul fondatore di CL.

Il libro verrà presentato a Reggio Emilia sabato 1 febbraio, alle 17, nell’Aula magna dell’Università (viale Allegri 9), con l’introduzione di Andrea Ferrari, responsabile di Comunione e Liberazione di Reggio Emilia, e gli interventi di Alberto Savorana (autore), monsignor Massimo Camisasca, Luigi Grasselli (docente universitario) e Maria Cristina Gherpelli (amministratore delegato di Ghepi srl).


Vita di Don Giussani

Si è conclusa ieri, con la distribuzione dei generi alimentari alle associazioni accreditate, la 17a Giornata Nazionale della Colletta Alimentare nella nostra provincia, che quest’anno ha visto protagonisti anche alcuni ragazzi della nostra parrocchia. Sabato 30 novembre infatti, il giorno della raccolta dei generi alimentari, una nostra rappresentanza ha prestato servizio al supermercato Conad di Cella per tutta la mattinata.

 

Ormai giunta alla 17ª edizione, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è diventata, dal suo esordio nel 1997, un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l'invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Durante questa giornata, presso una fittissima rete di supermercati aderenti su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà. E' un grande spettacolo di carità: l'esperienza del dono eccede ogni aspettativa generando una sovrabbondante solidarietà umana.

Roma, 08 novembre 2013

 

La corruzione annulla la dignità. Lo ha affermato papa Francesco durante la Messa celebrata stamani nella Casa Santa Marta, come riferisce Radio Vaticana. Il Pontefice si è soffermato sui tanti giovani che ricevono dai genitori “pane sporco”, ossia guadagni frutto di tangenti e corruzione, e hanno bisogno di dignità perché il lavoro disonesto la toglie.

 

Nella «sala della spoliazione» di Francesco: «Oggi è un giorno di pianto per Lampedusa, queste cose le fa lo spirito mondano».

«Il cristiano non può convivere con lo spirito del mondo, la mondanità che ci porta alla vanità, alla prepotenza, all'orgoglio». Nella «sala della spoliazione», dove san Francesco si denudò rinunciando a tutto per mettersi dalla parte dei poveri, il Papa che ha scelto il nome del Poverello d'Assisi chiede a tutta la Chiesa, cioè ad ogni battezzato, di «spogliarsi» di tutto ciò che non è essenziale, per essere solo «la Chiesa di Cristo». È la prima volta in 900 anni che un Papa visita questo luogo. Ad accoglierlo ci sono i poveri assistiti dalla Caritas. Anche questa volta lascia da parte il discorso preparato per parlare a braccio. Ricorda le vittime di Lampedusa dicendo: «Oggi è un giorno di pianto». E ironizza sui media che hanno fatto «fantasie» sul discorso che qui avrebbe pronunciato

 

La scuola ha come fine innanzitutto di aprire la nostra mente e il nostro cuore all’incontro con la realtà, attraverso le diverse materie che altro non sono se non differenti approcci e tentativi di lettura dell’unica realtà di cui siamo fatti, che ci costituisce e ci circonda.

 

La scuola è un incontro con l’uomo, con gli uomini e le donne, con la loro storia, le loro attese, i loro problemi, le loro speranze.

 

La scuola è poi un incontro tra persone. Tra studenti, che possono scoprire la realtà comunitaria in cui sono inseriti fin dalla nascita e sperimentare che si vive solo assieme agli altri, imparando a lavorare, studiare, divertirsi con gli altri. La scuola è soprattutto incontro tra studenti e insegnanti, in una trasmissione delle conoscenze che, anche nel tempo delle tecnologie, esige il rapporto personale tra lo studente e una persona più grande, che possa aiutarlo ad aprirsi alla vita in tutte le sue espressioni.

 

Cari studenti, una parola finale per voi. Vi auguro di trovare nella scuola chi vi aiuti ad innamorarvi di ciò che è bene, che è bello, che dà speranza e capacità di amare. Vi auguro di trovare chi vi apra al futuro facendovi conoscere le ricchezze della storia passata e presente. Sono certo che troverete adulti che rispetteranno e aiuteranno il vostro cammino di crescita verso la maturità.

 

È l’augurio del vescovo. Vorrei per tutti essere il vostro

 

+ vescovo, Massimo.

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