- don Fernando
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Il Papa istituisce il ministero del catechista
Omelia di Domenica 16 maggio 2021 - Ascensione del Signore
Il Vangelo di questa solennità dell’Ascensione di Gesù al Cielo ci porta all’ultima giornata terrena di Gesù, quando salì definitivamente al Padre. Si tratta di un brano che mette in campo alcuni verbi su cui intendo soffermarmi. Eccoli: andate in tutto il mondo, caccerete i demoni, parlerete lingue nuove, prenderete in mano serpenti, berrete qualche veleno, imporrete le mani ai malati. Vorrei tradurre per noi, queste 6 azioni che Gesù elenca.
Ascensione del Signore
Anno B
In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio (...)
Omelia di Domenica 9 maggio 2021 - VI Domenica di Pasqua
Il Vangelo che abbiamo ascoltato è un gioiellino, è una sorta di inno all’amore e contiene un profondo insegnamento sull’arte di amare. Peccato che per motivi di tempo mi dovrò concentrare solo su alcune parole. Ci sono 3 frasi in cui Gesù unisce 2 parole: amore e comando. Eccole: Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri… Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando… Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.
VI Domenica di Pasqua
Anno B
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici (...)».
Omelia di Domenica 2 maggio 2021 - V Domenica di Pasqua
Ha detto un sacerdote: Nelle pieghe dei vangeli si nascondono tesori. A volte sono nascosti, altre volte ben visibili. Chiediamoci allora: qual è il tesoro racchiuso nel Vangelo che abbiamo ascoltato? C’è questo tesoro, e lo chiamo così: INNESTO. Mi spiego. Chi si occupa di orto e giardinaggio sa cosa sono gli innesti. L’innesto è inserire in una pianta una parte di un'altra pianta di specie diversa, allo scopo di ottenere un nuovo soggetto vegetale. Lo si effettua di solito per ottenere frutti più pregiati. Bene, Gesù questa mattina, attraverso il Vangelo ci porta in un vigneto e ci fa notare che se i tralci producono uva, è perché sono innestati nella vite. Come a dirci: verifica dove è innestata la tua vita perché molto di te dipende da questo innesto. E’ dove siamo innestati che parte l’orientamento della nostra vita. E per ‘innesto in Gesù’ s’intende quell’intimità e amicizia tra noi e Lui, che proviene dalla preghiera. Chiediamoci: è la vita di Dio che scorre nelle nostre vene o qualcos’altro?